La Costituzione della Repubblica Cubana stabilisce che Cuba è uno "Stato socialista di lavoratori", indipendente e sovrano, laico, organizzato come repubblica unitaria e democratica (Art. 1), dove il potere viene esercitato attraverso le Assemblee del Poder Popular (art. 3), organo supremo ed unico che abbia potestà costituente e legislativa.
La più alta forza dirigente della società e dello Stato è il Partito Comunista Cubano, "martiano e marxista-leninista, avanguardia organizzata della nazione cubana". Come descritto in Costituzione, non propone candidati e non partecipa alle elezioni, visto che non esiste competizione con altri partiti.
Fidel Castro è il Primo Ministro di Cuba dal 16 febbraio 1959. E' stato il leader della rivoluzione cubana contro il regime di Batista, e, dopo la fallita invasione della Baia dei Porci da parte degli USA, ha instaurato un regime autoritario di stampo comunista (legato all'Unione Sovietica) da lui ininterrottamente guidato dal 1959.
I suoi nemici lo hanno sempre considerato un nemico dei diritti umani, mentre i suoi sostenitori lo
considerano un liberatore dall'imperialismo e rivendicano i progressi sociali da lui promossi.
La leadership di Castro è rimasta sempre incontestata. I suoi sostenitori lo hanno sempre sostenuto, perchè secondo loro, ha portato a continui miglioramenti delle condizioni di vita. I suoi nemici, invece, hanno sempre considerato i suoi metodi coercitivi e repressivi.