La cultura cubana risente fortemente del suo passato, della duratura dominazione spagnola e dalle tante eredità etniche che hanno fatto parte della sua storia.
L'architettura, il ballo, le arti, la musica, sono permeate indissolubilmente della cultura africana o coloniale, o di entrambe. E poi, l'arte cubana è la più importante dei Caraibi, avendo il Paese una grande tradizione culturale alle spalle in ogni campo.
Cuba ha una produzione editoriale molto elevata, con tirature altissime. Lo Stato sovvenziona gran parte dei costi della produzione editoriale e i libri vengono venduti a prezzi molto bassi, per consentire l'accesso ai libri da parte di tutta la popolazione.
Tra gli artisti di maggior risalto, merita una citazione lo scrittore Josè Martì (1853-1895), vero e proprio padre della rivoluzione. Poeta, scrittore, critico, saggista, Martì è da sempre considerato il padre dell'indipendenza di Cuba dalla Spagna.
Cuba è inoltre conosciuto per aver ospitato personaggi di spicco della letteratura, come Ernest Hemingway.
Come è noto, l'isola occupa un ruolo di primo piano nel campo della musica. Nell'isola, sono nati alcuni dei generi più straordinari della musica, come il son (padre di tutti i ritmi di Cuba), il mambo e soprattutto la salsa, vero e proprio ritmo nazionale, che viene ballato in modo straordinario praticamente ad ogni ora del giorno. I cubani sono dei veri e propri maestri, e vederli ballare è uno spettacolo al quale non è facile sottrarsi.